Ode alla mascherina

Non ci crederete, lo so, ma dopo aver riabilitato le tanto vituperate video lezioni, oggi spezzerò una lancia in favore di un accessorio diventato nel giro di qualche mese indispensabile, da molti odiato e da me spesso dimenticato a casa (non conto più le volte in cui sono dovuto rientrare di corsa dopo aver chiuso il portone). Parliamo quindi delle fastidiose mascherine che tutti dobbiamo ormai indossare. La mia non sarà una difesa di tipo medico-sanitario, sarà invece un’apologia di taglio estetico, per non smentirmi.

La serata direi che è propizia: è Halloween, i travestimenti non suonano strani.

Le mascherine appaiono per la gran parte di noi un orpello sgradevole a vedersi, qualcosa che ammazza l’espressione del viso, ingolfa chi la indossa e ne affatica i lineamenti. Indubbiamente la mascherina chirurgica, quella che è obbligatorio utilizzare in molti posti, bianca o azzurro-infermiere non è l’accessorio più elegante del mondo. Ma, pur restando ai modelli ufficiali effettivamente utili a scopo sanitario, ne esistono anche di colori più interessanti, scure, disegnate, addirittura nere, e qui, signori, si entra in un altro campo.

In una società dell’immagine in cui si vede tutto e troppo, la mascherina, che cela una parte importante di una persona, può accentuare un certo senso di mistero. Specie se questa copertura è del colore giusto. E ciò viene in aiuto al fascino, stuzzica la fantasia, crea curiosità, scalda l’attesa. Sparite bocca e guance, a risaltare sono innanzitutto gli occhi e lo sguardo guadagna ulteriori punti nella comunicazione visiva tra due persone. A me, inoltre, la mascherina, se calza opportunamente al volto, ricorda la visiera-casco di Actarus, l’eroe del mio primo cartone animato del cuore: a parer mio c’è poco al mondo più intrigante e magnetico di questo disegnato personaggio combattente.

Non ultima si presenta una sensazione di cui avremmo fatto volentieri a meno ma che, alla fine, e visti i tempi, è giusto provare: dare un bacio attraverso la mascherina e incontrare un’altra mascherina che copre l’altra bocca sono azioni che possono svelare qualche ulteriore, piccola e socialmente distanziata fantasia.

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